Medicina
Idrocefalo Normoteso (NPH)
Si chiama idrocefalo normoteso (NPH), una forma di demenza reversibile, dalla diagnosi talvolta difficile, degenerativa ed invalidante se non trattata.
Neurochirurgo, ricercatore in neuroscienze e neuroncologia (nel tempo libero: alpinista e fotografo con uno sguardo attento alla bellezza della terra ed alla vita che la anima).
Classe 1991, nasce a Palermo e divide presto il suo cuore tra la medicina, la ricerca in neuroscienze ed i monti più alti che le sue giornate gli hanno donato.
Laurea in Medicina e Chirurgia nel 2016, consegue successivamente il diploma di Specializzazione in Neurochirurgia con uno studio scientifico nell’ambito della neurochirurgia dei tumori cerebrali.
Dal 2025 Dottore di Ricerca (PhD) in Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata presso l’Università degli Studi di Palermo.
Dal 2023 Dirigente Medico presso la U.O.C. Neurochirurgia dell’A.R.N.A.S. Civico – Di Cristina – Benfratelli – Palermo.

Si chiama idrocefalo normoteso (NPH), una forma di demenza reversibile, dalla diagnosi talvolta difficile, degenerativa ed invalidante se non trattata.
L'idea di sottoporsi ad un intervento di chirurgia cerebrale da svegli (awake surgery) potrebbe terrorizzare molti pazienti. Questa però si fonda su due fondamentali premesse: il cervello è un organo che non sente il dolore e le sue funzioni nervose richiedono un organismo pienamente in grado di attuarle per permetterne la loro valutazione.
Normale routine di un dicembre caldo, non piovoso, quasi primaverile, scandito da un’attività chirurgica frenetica. La Stanza P, una doppia piacevolmente illuminata, quel giorno era occupata da un giovane ragazzo e da un vispo anziano; Leggi tutto…